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Vangeli dei giorni feriali -
COMMENTO
AL VANGELO
2a
settimana TEMPO ORDINARIO (Mc
3,20-21)
In quel tempo, Gesù entrò in una casa e si radunò di nuovo attorno a lui molta folla, al punto che non potevano neppure prendere cibo.
Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: “È fuori di sé”.
“Entrò in una casa e si radunò di nuovo attorno a lui molta folla, al punto che non potevano neppure prendere cibo”. La brevità del Vangelo di oggi è inversamente proporzionale all’efficacia dell’immagine. Infatti l’immensità della gente che attornia Gesù è così grande che si ha subito la sensazione che l’evangelista Marco stia man mano facendo percepire che l’identità di Gesù si sta rivelando, e proprio per questo il suo seguito diventa incontenibile. Ma è interessante l’annotazione successiva del versetto seguente: “Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: «È fuori di sé»”. Infatti se da una parte Gesù sta emergendo nella sua identità messianica, la difficoltà che fanno le persone che lo conoscono da tempo, soprattutto i suoi parenti, è accettare che quel ragazzo cresciuto con loro non è solo il figlio di Giuseppe il falegname, ma è il figlio di Dio. Per fare un paragone con noi dovremmo dire che molte volte di Gesù ci prendiamo gli insegnamenti, le parole, le indicazioni, ma facciamo fatica ad accettare che Egli non è solo un maestro di vita, ne solo un geniale psicologo o una fine guida spirituale ma bensì il figlio di Dio venuto a salvarci. Tutte le cose buone che Gesù suscita possono essere catalogate in esperienze positive riscontrabili nel mondo, ma c’è una cosa che sfugge ogni catalogazione ed è la sua origine divina. È proprio questo dettaglio che fa credere ad alcuni che sia pazzo. Ma con il tempo anche loro dovranno ricredersi, accettando che l’unica pazzia di cui si può accusare Gesù ha a che fare con l’amore per ogni uomo. È comunque bello poter pensare che alla fine se Gesù non ci scandalizza, ciò significa che c’è qualcosa che non va. L’esperienza della fede non è essere confermati nelle nostre aspettative ma lasciarci stupire e mettere in crisi dal Signore che supera spesso le nostre aspettative. In questo senso lo scandalo è la maniera ordinaria attraverso cui il Signore ci ricorda che Egli è Dio.
Don Luigi Maria Epicoco
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COMMENTO
(Vangeli Feriali)
Come vivere questa Parola?
L'evangelista Marco annota che la folla stringeva Gesù per le strade e dentro le abitazioni, a tal punto che lui e i suoi "non avevano più tempo per prendere cibo". Quelli che se ne preoccupano di più sono i suoi stessi parenti. Ecco, vorrebbero tirarlo fuori dalla mischia. Sembra perfino di vederli scuotere il capo angustiati, mentre dicono: «È fuori di sé» che è come dire: è impazzito. Il racconto, pur nella sua incisività, è tra l'umoristico e il drammatico. Però racchiude soprattutto una profonda verità: Gesù è davvero "folle", ma per amore. S. Paolo non a caso parla della "follia della croce" e l'autore della lettera agli Ebrei, nel brano odierno, dice che Cristo "con uno spirito eterno offrì se stesso senza macchia a Dio". Infatti Gesù "non entrò nel santuario col sangue di capri e di agnelli, ma con il proprio sangue". Sì, Gesù – fuori di sé, c'insegna a uscire dal nostro ego, correndo le strade di quella follia che, essendo dettata dall'amore, "è più sapiente – dice S.Paolo – della ragionevole sapienza degli uomini", intenti solo a cercare il proprio tornaconto.
Oggi, nella mia pausa contemplativa, chiedo al Signore quel po' di follia senza la quale il cammino spirituale è monotonia ripetitiva: senza sole né soffio d'amore.
O Gesù, pazzo d'amore per me, fammi consapevole di quanto è importante che io sia "fuori del mio ego" cioè fuori dai calcoli e dalle paure, fuori dai giudizi negativi e dai sospetti, fuori da tutte le negatività per danzare la vita nella positività dell'offrirmi con te al Padre, servendo i miei fratelli e sorelle.
La voce di un certosino
È necessario lasciarci condurre da Gesù, lasciarlo lavorare in noi – tutte le ore del giorno, tutti i giorni dell'anno, tutti gli anni della vita -, lasciarci inebriare dalla follia della croce.
Giovanni Battista Simoni
Casa di Preghiera San Biagio FMA
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(Vangeli Feriali)
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